Il percorso decisionale condiviso

CORSI

Il percorso decisionale condiviso

Secondo incontro del ciclo La comunicazione nelle relazioni di cura.

Cosa facilita l’adesione del paziente alle proposte di cura.



Cosa si intende per “percorso decisionale condiviso” quando si parla di malattia, di cure, di parole fra il professionista sanitario e il paziente, o i suoi famigliari? Certamente non quel rituale che i pazienti eseguono in silenzio, persi nei propri pensieri e nei propri timori, quando un medico mette loro davanti una piccola pila di fogli che ricorda quelli che si firmano in banca, o dal notaio: firmi qui; e qui; e qui. La situazione è la stessa, firmo senza capire che cosa sto firmando, e sapendo che non capirei anche se leggessi riga per riga. Ma questa volta, in quei fogli è scritto ciò che succederà a me, al mio corpo, che sto consegnando, con quelle firme, all’ospedale, ai medici, perché io sono malato e per essere curato devo mettere una firma che certifichi il mio consenso a qualcosa che non so. Quel rituale si chiama consenso informato. Ma il paziente che lo firma è veramente informato?

Informare il paziente in vista di una decisione è una azione comunicativa di particolare impegno, che non coincide con l’elencare le proposte del professionista. È un’azione comunicativa che ha un obiettivo preciso: fornire al paziente, e/o ai famigliari, gli elementi che gli servono per capire se condivide quelle proposte, se il suo consenso è davvero informato.

Ho discusso questo argomento qualche tempo fa insieme al giurista Gustavo Zagrebelsky in un dibattito organizzato dall’Accademia di Medicina di Torino . Anche in quell’intervento sottolineavo la necessità che i professionisti dispongano di specifiche competenze di comunicazione per poter realizzare un percorso decisionale condiviso.

Condividere il percorso decisionale non è necessario solo quando la decisione richiede le procedure del consenso informato: anche la banale (in apparenza) prescrizione di un farmaco, l’inizio di un percorso riabilitativo, l’adesione a un progetto di modificazione dello stile di vita per motivi di salute, richiede innanzitutto la decisione del paziente di mettere in atto quella indicazione, di iniziare a fare qualcosa che non faceva prima, o rinunciare a qualcosa che prima faceva. Quando parliamo di adesione del paziente ai percorsi di cura parliamo di motivazione al cambiamento, che richiede innanzitutto la decisione di agire per attuarlo.

Il seminario che si svolgerà il 21 febbraio 2026 a Torino ha l’obiettivo di approfondire la riflessione dei  professionisti sanitari  sui meccanismi delle decisioni che riguardano la salute e la cura, e di far sperimentare concretamente le tecniche e le strategie di conduzione del colloquio decisionale in ambito sanitario.

Vincenzo Crupi, uno dei maggiori studiosi della logica decisionale e degli errori  in medicina, guiderà i partecipanti a scoprire e riconoscere i meccanismi cognitivi che sono alla base dei processi decisionali del medico e del paziente, che possono favorire o ostacolare la reale condivisione di un percorso di cura.
La seconda parte della giornata sarà dedicata ad approfondire e sperimentare, a partire da situazioni concrete portate dai partecipanti,  le strategie  comunicative specifiche del metodo sistemico narrativo, che  facilitano la condivisione dei percorsi decisionali  e permettono di attivare e sostenere il  processo motivazionale,  facilitando una maggiore adesione del paziente alle proposte di cura.

 

Docenti:
Vincenzo Crupi, Docente di Logica e Filosofia della Scienza, direttore del Centro Logica, linguaggio e cognizione all’Università di Torino
Silvana Quadrino Psicologa, psicoterapeuta, docente di comunicazione e Medical Humanities

Destinatari

 Professionisti sanitari

Costo e iscrizione

€ 150
Sconto 10% per iscrizione  in gruppo
(più di 3 partecipanti): € 135 a persona

Numero massimo di partecipanti: 15

Iscrizioni entro il 10 febbraio 2026

Per iscriversi occorre effettuare il pagamento tramite bonifico bancario ed inviare una mail a segreteria@istitutochange.it indicando in oggetto il corso scelto, allegando la contabile del bonifico e i dati fiscali per la fatturazione (comprensivi di  C.F., indirizzo e, se in possesso, di P.IVA e C.I.)

IBAN IT67D0103030360000000308092 intestato a ISTITUTO CHANGE

Calendario

Sabato 21 Febbraio 2026 dalle 9.30 alle 17

presso Centro Studi Sereno Regis  Via Giuseppe Garibaldi 13 Torino

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