Enti e istituzioni
Scuola
Change scuola
La scuola è uno dei settori di maggior impegno di Change.
Lavoriamo con insegnanti, dirigenti, studenti, personale non docente, per fornire competenze comunicative basate sul counseling sistemico.
Dal 2009 gestiamo inoltre sportelli di ascolto scolastici dedicati ad alunni, insegnanti e genitori.
I nostri interventi nelle scuole
Si possono articolare in due grandi ambiti:
La formazione alle abilità di counseling per gli insegnanti e per il personale della scuola.
Su richiesta degli istituti scolastici progettiamo e realizziamo interventi formativi sui temi della comunicazione con alunni, genitori, colleghi.
La logica sistemica e le competenze comunicative basate sul counseling sistemico-narrativo rappresentano un’importante risorsa che permette a dirigenti, insegnanti e personale non docente di gestire con maggiore efficacia tutti gli aspetti comunicativi legati all’ambito professionale, riducendo i rischi di stress e burn-out.
Si tratta di competenze comunicative e relazionali la cui acquisizione permette al professionista di:
– pensare e progettare la comunicazione in modo consapevole e strategico
– gestire con efficacia i colloqui con i genitori, le riunioni con i colleghi, i gruppi classe
– fronteggiare i momenti difficili e le situazioni a rischio di conflitto
Ogni nostro corso è realizzato “su misura”, in modo da rispondere al meglio alle esigenze e agli obiettivi dei destinatari.
Questi i corsi maggiormente richiesti in questi anni dalle scuole:
– La comunicazione scuola-famiglia
– La conduzione dei colloqui con i genitori
– La gestione delle situazioni conflittuali con le famiglie
– Gestire le relazioni in classe
– Riconoscere, gestire e prevenire il bullismo a scuola
– La comunicazione tra colleghi nei gruppi di lavoro
La nostra metodologia formativa
La conduzione della formazione prevede un alto grado di interattività, un dialogo costante con i discenti, l’utilizzo e la valorizzazione delle loro esperienze e riflessioni. I principali obiettivi dei nostri interventi formativi sono:
– l’acquisizione di una logica di tipo sistemico, che dia al professionista la capacità di vedere la complessità delle relazioni e delle comunicazioni che caratterizzano gli interventi professionali
– l’acquisizione di atteggiamenti mentali utili alla costruzione di una buona relazione
– l’acquisizione di tecniche comunicative e di counselling sistemico-narrativo per la gestione efficace delle comunicazioni professionali
L’intervento di counseling educativo con studenti, insegnanti e famiglie.
Gli sportelli di ascolto scolastici sono un servizio gestito da educatrici-counselor attivi soprattutto in scuole secondarie di secondo grado.
Gli sportelli di counseling educativo a scuola hanno l’obiettivo di accompagnare studenti, insegnanti e genitori a fronteggiare momentanee situazioni di difficoltà; nello specifico l’intervento è volto ad aiutare:
– a fronteggiare momenti di difficoltà relativi alle relazioni con compagni, con il gruppo classe, con gli insegnati
– a superare momenti di demotivazione allo studio e rischio di abbandono
– a ottimizzare il metodo di studio
– a progettare il proprio futuro e a effettuare con consapevolezza le scelte relative al curriculum scolastico o alla scelta della facoltà universitaria
– ad affrontare difficoltà nella comunicazione e nella relazione con i genitori o con altri famigliari
– ad affrontare problematiche affettive e relazionali tipiche dell’adolescenza
– a riflettere su comportamenti a rischio (fumo, alcol, gioco, sostanze, ecc.)
Incontri con le classi
Gli incontri con i gruppi classe hanno l’obiettivo di offrire ai ragazzi e alle ragazze momenti di riflessione su tematiche relative alle comunicazioni e alle relazioni con i compagni e i gruppi di amici, a ragionare sull’utilizzo dei social, a confrontarsi sulle loro relazioni affettive e sentimentali, a discutere su situazioni specifiche che riguardano la loro classe.
– a gestire momenti di difficoltà con i figli adolescenti
– a riflettere sulle scelte educative
– a facilitare la comunicazione scuola-famiglia
– a orientarsi nella rete dei servizi del territorio
– a fronteggiare con più efficacia le difficoltà relazionali con gli allievi e con i genitori
– a gestire situazioni particolarmente complesse
– a fronteggiare le problematiche che possono sorgere con colleghi
– a facilitare le comunicazioni con la rete dei servizi (assistenti sociali, neuropsichiatri, psicologi, ecc.)